Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Recensioni

Il signore delle mosche - William Golding {Recensione no-spoiler}

Immagine
“Ma che cosa siamo? Degli esseri umani? O degli animali? O dei selvaggi?” Ci sono libri che non si scordano mai. Il signore delle mosche è uno di questi, perché manda un messaggio talmente agghiacciante, talmente vero, che paralizza, stampandosi nella mente. Nel 1983 l’autore, William Golding , è stato insignito del Premio Nobel per la letteratura “ per i suoi romanzi che, con l'acume di un'arte narrativa realistica e la diversità e universalità del mito, illuminano la condizione umana nel mondo odierno .” Parole verissime che già di per se dovrebbero convincere della necessità di dedicarsi a questa lettura, classico intramontabile. Il signore delle mosche - William Golding Editore: Mondadori Anno pubblicazione: 1954 Pagine: 206

Le vergini suicide - Jeffrey Eugenides {Recensione no-spoiler}

Immagine
Il libro più ipnotico e affascinante dell’anno (fin’ora). Che cosa ti aspetti da Le vergini suicide ? Tristezza? Disperazione? Dramma? Non è quello che troverai. Quando si legge un libro, molto dipende dalle aspettative che nutriamo. Il motivo principale per cui ne scegliamo uno rispetto ad un altro è che qualcosa ci colpisce: il titolo, la copertina, un dettaglio della trama, il modo in cui qualcuno ne ha parlato. Ecco, qualsiasi cosa pensiate di questo libro, non potrà mai darvi l'idea di come sarà davvero. Le vergini suicide - Jeffrey Eugenides Editore: Mondadori Anno pubblicazione: 1993 Pagine: 257 C'è qualcosa di strano in Le vergini suicide , romanzo nel quale Jeffrey Eugenides racconta la storia del suicidio di 5 ragazze : le 5 sorelle Lisbon, figlie di una famiglia benestante degli anni '70, abitanti di uno dei quartieri più perfetti dell' America suburbana, si tolgono la vita. Tutte. Nell'arco di un anno. Eppure l’autore non fa di questa t...

Le mie letture di Gennaio {Consigli di lettura}

Immagine
Il mio anno letterario è iniziato nel migliore dei modi: ho letto un sacco di libri e tutti belli! Quindi vado controcorrente e dichiaro che, fosse stato per me, Gennaio sarebbe durato ancora un pochino. Per non dimenticare questo mese molto proficuo, vi parlerò brevemente di tutte le letture che ho fatto, sperando possiate trovare qualcosa che vi ispira. Bando alle chiacchiere e via con il Wrap Up!

La vegetariana - Han Kang {Recensione no-spoiler}

Immagine
Sorpresa. Pensavo davvero che non mi sarebbe piaciuto, ma la curiosità ha avuto la meglio: nel 2016, alla sua uscita in Italia, è stato discusso in lungo e in largo, c'era chi lo aveva amato, chi lo aveva odiato, chi non lo aveva compreso. Eppure, nonostante le centinaia di parole a riguardo, io continuavo a non capire tanto bene di cosa parlasse questo strano libro . Quando è così l’unica soluzione per mettersi l’animo in pace è prendersi un po’ di rischio e leggere. È quello che ho fatto io e… sorpresa: l’ho amato. Oggi quindi sono qui per parlarvi de La vegetariana di Han Kang . Non so bene che tipo di recensione verrà fuori, ma una cosa è certa: non capirete di cosa parla il romanzo davvero, perché descriverlo è impossibile. La vegetariana - Han Kang Editore: Adelphi Anno pubblicazione: 2016 Pagine: 177 Questo è un libro che può assumere migliaia di significati diversi: un libro altamente simbolico, che cambia al variare di chi lo legge e del suo stato d’animo. È...

La signora delle camelie – Alexandre Dumas {Recensione no-spoiler}

Immagine
Vi basteranno una ventina di pagine. Vi basteranno una ventina di pagine per capire che vi eravate sbagliati, che quella che avete di fronte non è una storiella d’amore dolce e tenera, che non è una lettura leggera, che l’autore pur essendo giovanissimo è molto più avanti della mentalità del suo tempo ed è in grado di scrivere una storia reale, che insegna e commuove, che risveglia la coscienza. Vi basteranno una ventina di pagine per capire che La signora delle camelie  di Alexandre Dumas (figlio dell'Alexandre Dumas de Il conte di Montecristo ) è un piccolo gioiello, meraviglioso. La signora delle camelie - Alexandre Dumas (figlio) Data pubblicazione: 1848 Pagine: 227 (edizione Mondadori) Questa è una storia d’amore sì, ma è soprattutto una storia di compassione, di umanità e sacrificio. È una storia che sembra scritta per provocare il perbenismo e le maschere della società francese dell’800, e infatti non è stata esentata da critiche feroci da ogni dove. Eppure il pubbl...

Raccolte di racconti belle: Il paradiso degli animali di David James Poissant e Animali in Salvo di Margaret Malone {Recensione}

Immagine
Credevo che le raccolte di racconti non fossero il mio genere; non che non ci avessi provato a farmeli piacere, ma trovavo difficoltà ad empatizzare, a farmi catturare, a mantenere la concentrazione. Poi è arrivato NN Editore , che con una semplice parola nel titolo di un libro, "Animali", e con una copertina stratosferica, mi ha convinta a riprovare. (Davanti agli animali resisto difficilmente.) La cosa bella? Ho scoperto un tesoro. Ho scoperto che le raccolte di racconti meravigliose, quelle adatte a tutti e anche a chi i racconti non stanno simpatici, esistono! E che possono rimanere nel cuore e riscaldarlo esattamente come i migliori libri di narrativa. Quella in cui mi sono imbattuta io si chiama " Il paradiso degli animali " e l'autore è David James Poissant . Dopo averla letta ed essere rimasta estasiata ho capito che, anche se con i romanzi vado più sul sicuro, vale la pena cercarli i racconti così, quelli che emozionano in cento modi diversi. E qui...

L'educazione - Tara Westover {Recensione no-spoiler}

Immagine
"Non avere certezze ma non arrendersi a quanti dicono di averne, era un privilegio che non mi ero mai concessa. La mia vita era una narrazione in mano ad altri. Le loro voci erano decise, enfatiche, categoriche. Non avevo mai pensato che la mia voce potesse essere forte quanto le loro." Nel libro di cui sto per parlarvi non è importante il come ma il perché è stato concepito, quello che conta davvero è la storia che vi è raccontata: è un memoir, una testimonianza, un insegnamento e tante altre cose insieme . E viene da pensare che quello di Tara sia proprio un libro che era destinato ad essere scritto: l'autrice non ha certamente bisogno di romanzare niente, quello che ci rivela è già abbastanza sconvolgente e incredibile così com'è. Ma non è tutto: il volume in sé, come oggetto fisico, è una prova tangibile di ciò che Tara dichiara nella sua opera, è la dimostrazione inconfutabile del potere dell'educazione. L'educazione - Tara Westover Editore: Feltr...

Il re di Atlantide - Vincent de Swarte {Recensione no spoiler}

Immagine
Un libro perfetto per l'autunno e il mese di Ottobre, che ha il fascino del macabro, sa suscitare angoscia e terrore ma riserva anche tante belle e inaspettate sorprese. Questo è Il re di Atlantide di Vincent de Swarte . Il re di Atlantide - Vincent de Swarte Editore: Adelphi Anno pubblicazione: 1998 Pagine: 128 Follia.  È di questo che il romanzo di Vincent de Swarte parla: dell'anima nera nascosta dentro un uomo. Il fatto è che, nella sua follia, il protagonista riesce a descrivere il mondo con parole lucide e di estrema bellezza. E questo sconvolge, confonde e cattura il lettore fino all'ultima riga. "Anche se ci sono sempre mille spiegazioni, sfido chiunque a capire il vero perché dell'orrore degli uomini."

Una questione privata - Beppe Fenoglio {Recensione no-spoiler}

Immagine
"È costruito con la geometrica tensione d'un romanzo di follia amorosa e cavallereschi inseguimenti come l'Orlando furioso, e nello stesso tempo c'è la Resistenza proprio com'era di dentro e di fuori, vera come era stata scritta, serbata per tanti anni nella memoria fedele, e con tutti i valori morali, tanto più forti quanto più impliciti, e la commozione e la furia. Ed è un libro di paesaggi, ed è un libro di figure rapide e tutte vive, ed è un libro di parole precise e vere. Ed è un libro assurdo, misterioso, in ciò che si insegue, si insegue per inseguire altro e quest'altro per inseguire altro ancora e non si arriva al vero perché.. ".  [Italo Calvino a proposito di Una questione privata ] Scrivo questa recensione subito dopo aver finito Una questione privata di Beppe Fenoglio perché ne sento la necessità. Vi dico già da ora che l'ho amato profondamente e che mi rendo conto che questo è dovuto sia a motivi oggettivi che soggettivi. Qualch...

Vox - Christina Dalcher {Recensione no-spoiler}

Immagine
Perché il male trionfi è sufficiente che i buoni rinuncino all'azione. Quando, lo scorso mese, sono andata a sbirciare tra le nuove uscite in libreria, la copertina di Vox ha immediatamente attirato la mia attenzione: il titolo, che significa Voce, copre con la sua X la bocca di una donna; più sotto c'è la frase " Quando il silenzio diventa assordante ". Non potevo, dopo queste premesse, non informarmi sulla trama e, dopo averlo fatto, non potevo non leggere questo libro! Ormai lo sapete, quando c'è una distopia ci sono io. Vox - Christina Dalcher Editore: Editrice Nord Anno Pubblicazione: 2018 Pagine: 409 Il romanzo è ambientato negli Stati Uniti, in un futuro non troppo lontano. Qui il governo ha deciso che è necessario ritornare alla società patriarcale del passato, nella quale le donne si occupavano solo della casa, del marito e dei figli; ma ottenere questo obiettivo senza la forza sarebbe stato impossibile e quindi delle nuove regole sono state ...

Attraversare i muri - Marina Abramović {Recensione}

Immagine
Un'autobiografia sorprendente. Se mi aveste chiesto cosa pensavo delle autobiografie un anno e mezzo fa vi avrei risposto che non erano il mio genere. Poi sono rinsavita ed è cambiato tutto. In realtà quello che è cambiato sono le persone che influenzano le mie letture: con il blog e la pagina Instagram si sono moltiplicate e, fortunatamente, qualcuno molto più intelligente di me ha parlato davvero bene di libri che poi sarebbero diventati tra i miei preferiti. E sono proprio autobiografie. Prima fra tutte quella di Simone De Beauvoir: Memorie d'una ragazza perbene ; ma anche Open di Andre Agassi. Ci sono persone che hanno una scintilla interiore più luminosa delle altre, una determinazione particolare nell'inseguire un obiettivo, nel realizzare un sogno, nel percorrere un cammino diverso che le porta dove pochi riescono ad arrivare. Le persone così hanno la possibilità di fare da testimonianza: di ciò che è accaduto e di ciò che è possibile fare, della forza che tutt...

Cime tempestose - Emily Brontë {Recensione no-spoiler}

Immagine
È amore o odio? Tutti i lettori conoscono la sensazione di simil-vergogna che si prova quando qualcuno parla di un grande classico, intramontabile, pietra miliare della letteratura, che non si è ancora letto. Come confessarlo? Poi però ci si rende conto che un libro del genere esisterà sempre, perché per fortuna la lista dei grandi capolavori letterari è tanto lunga da bastare per una vita intera. Una delle mie grandi mancanze era Cime tempestose di Emily Brontë . E per mancanza intendo dire che non avevo idea di cosa parlasse, buio totale. Finché, il giorno prima della partenza per il mare, all'improvviso questo titolo mi è venuto in mente. Così, senza un motivo preciso, senza averlo visto da nessuna parte. È stata un po' un'epifania, esempio concreto di cosa intendiamo noi lettori quando diciamo che un libro "ci chiama". Se Emily, ancora viva, mi avesse telefonato per chiedermi "oh ma quando lo leggi il mio romanzo?", avrebbe avuto praticamente lo...

L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera {"Recensione" no-spoiler}

Immagine
La storia di come ho trovato il libro perfetto per il mio essere. Innamorarsi di un libro è meraviglioso. A volte capita che un libro sia come un anima gemella per un lettore: incontrarsi e rimanere uniti per sempre è il loro destino. È in questi casi che ci si rende conto di quanto le pagine possano comunicare, scavare nell'animo, come se il nostro cuore fosse stato tradotto in parole e riportato sulla carta. Non è una cosa che succede spesso, ma se l'avete provata almeno una volta nella vita, allora sapete quanto è straordinario. A me è capitato di recente con L'insostenibile leggerezza dell'essere di Milan Kundera . Qui di seguito vi racconto la mia storia con questo romanzo e provo a convincervi che dargli una possibilità è la cosa migliore che possiate fare. Vi avviso che le mie parole saranno solo parzialmente oggettive, perché sono stata totalmente stregata. L'insostenibile leggerezza dell'essere - Milan Kundera Editore: Adelphi Anno pubblica...

Il libro dell'estate - Tove Jansson {Recensione no-spoiler}

Immagine
"Che cosa strana è l'amore, disse Sofia. Più si ama l'altro è meno l'altro ti ama. È assolutamente vero, osservò la nonna. E allora che cosa si può fare? Si continua ad amare, disse Sofia minacciosamente. Si ama sempre peggio." Buongiorno a tutti lettori, bentornati sul blog! Oggi vi parlo di un libro che sembra (ed è) perfetto per la stagione: Il libro dell'estate di Tove Jansson . In realtà ho iniziato questa lettura per caso, perché era relegata in un angolino separato dal resto della libreria. Si è rivelato un romanzo molto più bello di quello che mi aspettavo! Se avete bisogno di spensieratezza, credo sia uno dei titoli più adatti. Piccolo annuncio prima della recensione: ormai siamo in piena estate, io sto per partire quindi probabilmente non avrò il tempo e i mezzi per pubblicare le recensioni del lunedì anche ad Agosto. Ergo, anche il blog andrà in vacanza e da mercoledì la programmazione sarà libera: forse ci saranno un paio di recensioni du...

L'isola dei senza memoria - Yoko Ogawa {Recensione no-spoiler}

Immagine
"Non è strano. È quello che si dice il lavoro del cuore. Anche il cuore più devastato dal vuoto, tenta evidentemente di sentire qualcosa." Buongiorno a tutti lettori, bentornati sul blog! Avete presente quando vi capita di vedere un libro e sentite che scatta il colpo di fulmine? Ecco, con il romanzo di cui vi parlo oggi per me è stato proprio così. Uno dei libri con la copertina più bella nella mia libreria e con una trama che solo a leggerla scatena un'ondata di entusiasmo non indifferente. Vi parlo de L'isola dei senza memoria di Yoko Ogawa edito il Saggiatore. Titolo: L'isola dei senza memoria Autore: Yoko Ogawa Editore: ilSaggiatore Data pubblicazione: 1994 / 2018 Pagine: 302 Ci sono libri che non sono fatti per essere letti tutti d'un fiato , libri che si prendono il loro tempo e decidono di scorrere lentamente, levigando e plasmando i pensieri del lettore per adattarli alla narrazione. L'isola dei senza memoria è uno di ques...

Niente di nuovo sul fronte occidentale - Erich Maria Remarque {Recensione no-spoiler}

Immagine
"Non avevamo ancora messo radici; la guerra, come un'inondazione ci ha spazzati via." Buongiorno a tutti lettori, bentornati sul blog! Le vacanze si avvicinano (grazie a Dio) e quindi anche il periodo delle lunghe ore a leggere (grazie a Dio ancora). Al momento invece il tempo scarseggia, quindi la recensione di oggi riguarda un libro piuttosto breve. Uno di quei libri famosissimi, di cui tutti hanno sentito parlare almeno una volta nella vita: Niente di nuovo sul fronte occidentale di Erich Maria Remarque . Pensavate che, vista la stagione estiva e allegra, mi sarei dedicata a recensire libri leggerini? No, non è questo il giorno. Titolo: Niente di nuovo sul fronte occidentale Autore: Erich Maria Remarque Editore: Neri Pozza (precedentemente Mondadori) Data pubblicazione: 1929 Pagine: 226 Germania, Prima Guerra Mondiale. Un professore incita i suoi alunni ad andare a combattere per il proprio paese e così Paul Bäumer , il protagonista, si arruo...

Lessico Famigliare - Natalia Ginzburg {Recensione no-spoiler}

Immagine
Buongiorno a tutti lettori, bentornati sul blog. Oggi finalmente vi parlo di un'autrice italiana. E in particolare di un libro in cui la lingua italiana è fondamentale: Lessico Famigliare di Natalia Ginzburg . Una testimonianza della vita della sua famiglia nell'Italia del '900; un libro calmo ma peculiare che, se apprezzato, è capace di aprire un mondo. Titolo: Lessico famigliare Autore: Natalia Ginzburg Editore: Einaudi Data pubblicazione: 1963 Pagine: 212 Lessico famigliare è un titolo che parla da solo e che racchiude l'essenza del romanzo stesso.  Famigliare perché la Ginzburg racconta proprio la sua famiglia , i Levi, intellettuali ebrei tra il 1920 e il 1950. Quest'opera è infatti autobiografica : Natalia stessa dichiara che "Luoghi, fatti e persone sono, in questo libro, reali. Non ho inventato niente." Lessico perché il modo in cui l'autrice narra la storia è reso speciale dai modi di dire dei vari personaggi. ...

Le ragazze - Emma Cline {Recensione no-spoiler}

Immagine
Buongiorno a tutti lettori, bentornati sul blog. La scorsa settimana vi ho parlato del primo libro di un autore bravissimo ( qui ) e oggi non sarò da meno, perché vi racconto ciò che penso dell' esordio che ha fatto parlare di sé per mesi e mesi , scritto da un'autrice giovanissima e pubblicato per Einaudi: Le ragazze di Emma Cline . Arrivo un po' in ritardo forse, ma spesso preferisco così, perché quando le aspettative sono troppo alte si rischia anche di venir delusi più facilmente. Inutile dirvi che, invece, l'ho amato. Titolo: Le ragazze Autore: Emma Cline Editore: Einaudi Data pubblicazione: 2016 Pagine: 334 Evie è una ragazzina di quattordici anni come tante altre e, come tutti, ha i suoi piccoli grandi problemi: ha una una relazione complicata con sua madre, suo padre se n'è andato di casa, e lei si sente insicura e poco apprezzata. La vita di Evie però è destinata a cambiare quando incontra le ragazze . Giovani trasandate, fiere, ...

Siamo vissuti qui dal giorno in cui siamo nati - Andreas Moster {Recensione no-spoiler}

Immagine
Buongiorno a tutti lettori, bentornati sul blog. È arrivata l'estate, e oggi vi parlo di un libro che effettivamente è adatto alla stagione; non all'idea di vacanze e serenità però, ma più a quella di caldo torrido, afoso, asfissiante, che brucia e confonde ogni cosa. Una lettura dura, un esordio incredibile, edito da Il saggiatore . Siamo vissuti qui dal giorno in cui siamo nati di Andreas Moster .  Titolo:  Siamo vissuti qui dal giorno in cui siamo nati Autore: Andreas Moster Editore: il Saggiatore Data pubblicazione:  Pagine: 200 "Lo so da non so quanto tempo. Che me ne devo andare, via di qui, fuori dal paese, dalla casa, dalla stanza in cui vivo da quando sono nata . Potrei calcolare il numero esatto di giorni, sono un paio di migliaia, ma che importa."

Storie di cronopios e di famas - Julio Cortázar {Recensione no-spoiler}

Immagine
Buongiorno a tutti lettori, e bentornati sul blog. Oggi vi racconto di un libro che mi aspettava in libreria da più di un anno, e che si è rivelato una perla rara e unica. Non avevo mai letto niente del genere, mai, ed è stata un'esperienza inedita ed emozionante; anche molto stramba in effetti. Ecco la mia recensione di Storie di cronopios e di famas di Julio Cortázar . Titolo: Storie di cronopios e di famas Autore: Julio Cortázar Editore: Einaudi Data pubblicazione: 1962/ 1971 Pagine: 142 Storie di cronopios e di famas è uno dei libri più strani che io abbia mai letto.  Non c'è una trama, non c'è un filo conduttore ben delineato, e per metà del tempo non si sa nemmeno di cosa si stia parlando. Calvino, nella prefazione all'opera, ci guida un po' e ci permette di capire anticipatamente a cosa si riferiscano le due strane parole del titolo: cronopios e famas . Essi incarnano due aspetti contrapposti dell'essere, di Cortázar e, direi, ...