3 aprile 2017

Il nido - Tim Winton {Recensione no-spoiler}

"Ma prima devi salvare te stesso, Tom. Te lo assicuro, l'ho imparato a mie spese. Prima devi salvare te stesso, e poi puoi pensare agli altri."

Buongiorno lettori ☺
Stamattina sono allegra: è arrivata finalmente la primavera quì da me e mi sono anche liberata degli esami!! Voi come state??
Oggi sono quì per parlarvi di un romanzo uscito pochi mesi fa ed edito Fazi, che mi aveva incuriosita fin dall'inizio e che ho avuto la fortuna di vincere ad un giveaway 🎉
(prima volta in vita mia che ne vinco uno, quindi questo libro lo amo a prescindere 😂).
L'autore è uno scrittore Australiano, e questa è stata la prima volta che ho letto qualcosa di suo. Risultato? Piacevolmente sorpresa! Originale ed estremamente coinvolgente, ecco quello che penso de "Il nido" di Tim Winton.


Il nido Tim Winton copertina recensione

Titolo: Il nido
Autore: Tim Winton
Editore: Fazi Editore
Pagine: 442


RECENSIONE

Il nido di Tim Winton è un romanzo che mi ha molto sorpresa: all'inizio non mi aveva pienamente convinta, invece poi proseguendo la lettura mi sono resa conto che mi piaceva sempre di più. Il libro racconta uno stralcio della vita di Tom Keely, un uomo sull'orlo della rovina a causa di un matrimonio fallito e della perdita del lavoro.
Tom, ex ambientalista, si ritrova con problemi di ansia e depressione, da solo e senza soldi, in balia di un mondo che lo spaventa. Vive in un appartamento all'interno di un grosso palazzo alquanto squallido, e da tale appartamento non esce se non per brevi momenti, durante i quali deve lottare per non essere sopraffatto dal panico. Il protagonista infatti non riesce più a stare in mezzo alla gente e passa le sue giornate imbottendosi di pillole.

Destino vuole che un giorno Tom incontri una sua vicina, una piacente quarantenne insieme a un bambino. Questa donna però non è una persona qualunque, si rivela infatti essere Gemma Buck, una figura strettamente legata al passato del protagonista e a quello dei suoi genitori. Una sorta di amica d'infanzia.

L'incontro con Gemma segnerà una svolta nella storia: questa donna, insieme al bambino, entrerà prepotentemente nella vita di Tom. Il problema è che è evidente fin da subito che la situazione di Gemma è molto problematica: una figlia in carcere e un nipotino di cui prendersi cura, Kai.
Nonostante tutti i suoi problemi, Tom permette a queste due figure di entrare nella sua vita e inizia fin da subito ad affezionarsi e a dedicare loro il suo tempo. Soprattutto Kai, conquista fin da subito il suo cuore.
Kai è un bambino particolare, è un bambino che ha sentito e visto troppe cose brutte nella vita, è un bambino dolcissimo e con un intelligenza fuori dal comune, ma è anche un bambino senza amici, diverso dagli altri.

Il problema di fondo in tutta questa storia è che Tom, pretende di aiutare una famiglia, senza prima risolvere i propri problemi. Questo atteggiamento porterà a una degenerazione degli eventi che non sempre sarà positiva.

In un mix di pensieri, descrizioni, avvenimenti, colpi di scena e ricordi d'infanzia, l'autore ci mostra uno scorcio della vita di Tom Keely.

I temi affrontati sono tantissimi e dei più vari: i fallimenti, l'ansia, i problemi ambientali, l'importanza genitoriale, la criminalità, la droga, la diversità.
Tim Winton ci parla di persone ai margini, persone che rischiano di annegare in una società che non si cura di loro. L'autore ci mostra che anche loro, soprattutto loro, hanno tanto, tantissimo, da raccontare. Ci pone davanti delle verità scomode di cui non ci preoccupiamo, ma che purtroppo sono delle realtà per tante persone.

Lo stile di Tim Winton è molto particolare soprattutto per quanto riguarda il suo modo di narrare la vicenda. Infatti è come se l'autore ci aprisse improvvisamente una finestra sulla vita di Tom, senza dare alcuna spiegazione in più al lettore. Non ci viene quindi spiegato il motivo per cui il matrimonio del protagonista è fallito, non ci viene spiegato come è stato licenziato dal lavoro, così come non ci viene spiegato il passato dei personaggi.
L'unico potere del lettore è quello di poter vedere quello che vede il protagonista e conoscerne i pensieri.
Si viene catapultati nella vita di questo personaggio senza preamboli ne introduzioni, è quindi necessario abituarsi un po prima di sentirsi a proprio agio nella storia.

Non è raro infatti che, leggendo alcuni pensieri, avvenimenti, dialoghi tra i personaggi, non si riesca a seguire bene il filo del discorso a causa di riferimenti a fatti e situazioni che noi non conosciamo. É facile imbattersi in una serie di frasi che per noi non hanno senso compiuto. Inizialmente la lettura può risultare un po' difficile, ma mano a mano che si prosegue e si inizia a comprendere sempre di più, è impossibile non lasciarsi trasportare dentro la storia.

Il risultato complessivo dopo la lettura di questa storia, è stato che, dopo un' iniziale titubanza, mi sono ritrovata completamente coinvolta nel romanzo. Mi sono affezionata ai personaggi, mi sono sentita parte della storia , e sono arrivata alla fine senza neanche accorgermene.

Il romanzo di Tim Winton travolge e appassiona, è una storia che entra sotto pelle piano piano.
 
Il finale è improvviso: cosi come improvvisamente l'autore ci aveva aperto una finestra sulla vita di Tom, altrettanto improvvisamente ce la chiude. È un finale che lascia con la voglia di avere di più, ma secondo me è bello così.

In conclusione una lettura consigliata.

VOTO: 🌞🌞🌞🌞
4

Cosa ne pensate di questo romanzo?? Avete altri libri editi Fazi da consigliarmi?

Vi mando un bacione e vi auguro un buon Lunedì,
Silvia 💘


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