27 marzo 2017

L'amore non è mai una cosa semplice - Anna Premoli {Recensione no-spoiler}

Bentornati lettori!

Oggi sono qui per parlarvi di una lettura che mi ha aiutata in questo periodo di studio superintensivo. Ebbene sì, nei prossimi giorni  ho un esame e purtroppo non ho potuto leggere molto, e soprattutto niente di pesante. Cercavo quindi una lettura che mi permettesse di svagarmi un po' dopo una giornata sui libri universitari. Per fortuna l'ho trovata grazie ad un’autrice italiana di cui vi ho già parlato e che, adesso posso dirlo con certezza, mi piace tantissimo. Sto parlando di Anna Premoli e il libro che vi recensisco è L’amore non è mai una cosa semplice.

Ancora una volta sono rimasta stupita da come la storia mi abbia completamente catturata, rendendomi incapace di staccarmi dalle pagine. E ancora una volta mi sono divertita da morire a leggere questo libro, che è consigliatissimo per tutte coloro che hanno voglia di rilassarsi un po' e dimenticarsi i problemi quotidiani.

Ecco tutto quello che penso.





l'amore non è mai una cosa semplice anna premoli recensione copertina

Titolo: L'amore non è mai una cosa semplice
Autore: Anna Premoli
Editore: Newton Compton
Pagine: 311


RECENSIONE

La storia in sé e per sé sembra non avere niente di straordinario: siamo alla Bocconi di Milano e Lavinia, studentessa di economia all’ultimo anno, deve presentare un progetto per ottenere dei crediti extra ad un esame. Il problema è che è costretta a lavorare in coppia con un ingegnere informatico alquanto asociale, che pare assolutamente disinteressato a collaborare: Sebastiano Marconi. La protagonista si ritrova quindi costretta a tartassarlo di messaggi e telefonate ma, non ricevendo risposta, dovrà ricorrere ad altri metodi per convincerlo a partecipare.. Lavinia irrompe quindi nella vita di Sebastiano come uno tsunami, senza lasciargli la possibilità di liberarsi di lei e alla fine, questi due ragazzi tanto diversi, si renderanno conto di non odiarsi poi così tanto..anzi.

Ho amato questo libro. Premetto che i libri di Anna Premoli non vogliono essere dei capolavori della letteratura, sono delle storie scritte per divertire e rilassare, per appassionare e far sognare un po’. Secondo me questa lettura è perfetta per questo scopo, e quindi si merita le sue lodi. Cara Anna complimenti, sono caduta nella tua rete e non la lascerò più, sappilo.

Ma tornando a noi, sono veramente tantissime le cose che mi sono piaciute in questa storia.

Prima fra tutte: questo libro mi ha fatta ridere. Come anche il primo che ho letto di Anna (Ti prego lasciati odiare) anche questa storia è riuscita a farmi divertire come poche sono riuscite a fare. Sarà lo stile dell’autrice, sarà il tono frizzantino e leggero, fatto sta che non vedevo l’ora di potermi mettere a leggere per svagarmi, ridere e smettere di pensare. C’è anche la giusta dose di suspense, che appassiona e tiene incollata alle pagine fino alla fine.

Parliamo poi del fatto che la storia è ambientata a Milano. Mi è piaciuta molto questa cosa perché ho ritrovato nel libro dei luoghi e soprattutto delle situazioni che mi sono familiari. Un esempio: Lavinia e Sebastiano vivono ancora con la loro famiglia, nonostante abbiano passato i 20 anni da un po', cosa che invece è difficile riscontrare nei romanzi ambientati in America ad esempio, dove quasi tutti gli studenti che vanno al college, vivono da soli lontani da casa. Inoltre anche leggere di luoghi in cui sono stata e immaginare una storia d’amore come quella dei protagonisti, che si svolge a pochi passi da me, mi è piaciuto tanto. Tutto ciò ha contribuito ad immedesimarmi di più nella storia, a sentirla più mia. Altro elemento che ha contribuito a questo è stata l’età dei protagonisti e il fatto che siano universitari: mi sono sentita un po’ Lavinia quando viene descritto il primo giorno di università, o quando lotta per avere dei crediti extra. E soprattutto mi sono immedesimata in lei quando parla delle sue insicurezze sul futuro, quando si rende conto che ancora non sa quale sarà la sua strada nonostante sia all’ultimo anno di università, ed è stato confortante vedere che nel finale tutto va per il meglio, anche se è solo una storia di fantasia.

Altra cosa che ho apprezzato molto è come si sviluppa la storia. Trovo che molti dei cliché dei romanzi rosa siano qui rovesciati. Ad esempio mi è piaciuto il fatto che la conoscenza tra Lavinia e Seb sia stata graduale, che il loro rapporto vada a crescere piano piano: non c’è il colpo di fulmine che si ritrova spesso nei romanzi rosa, e non c’è nemmeno un innamoramento dopo una settimana di conoscenza; in questo caso si parte da una situazione in cui i due protagonisti non si sopportano, e molto lentamente iniziano a conoscersi e ad apprezzarsi, fino a rendersi conto che tra loro potrebbe nascere qualcosa. Mi è piaciuta questo sbocciare del sentimento molto lentamente, questo scoprirsi a poco a poco: trovo che sia molto più romantico di quelle epiche storie d’amore che sbocciano dopo pochi giorni di conoscenza. Quindi se vi aspettate un romanzo tutto baci e abbracci, non è questo il caso..la prima piccola svolta in questo senso si ha a più di metà libro. Quello che abbonda invece sono i battibecchi tra Lav e Seb, che io ho adorato dall’inizio alla fine.

Altra cosa che spicca nel romanzo è il personaggio maschile insolito. Seb non è il solito bad boy che fa innamorare tutte, anzi, è l’esatto opposto. È un ingegnere informatico, il migliore del suo corso (un genio in pratica), un tipico “nerd” a cui piace andare a caccia di portali virtuali (??!!??) e che indossa magliette con scritte decisamente originali. (Ragazzi ho adorato le sue magliette!!!). Sebastiano è un ragazzo con cui è molto difficile rapportarsi, tanto che persino la sua famiglia è preoccupata di questo suo modo di essere, ma grazie a Lavinia scopriremo dei lati del suo carattere che non ci saremmo aspettati e ci renderemo conto che forse non è poi così male avere un Sebastiano Marconi al proprio fianco! È bello il fatto che per una volta ci sia un protagonista maschile che non se la tira per il suo aspetto, ma per la sua intelligenza, che è decisamente sopra la media. Ed è bello che in questo libro venga mostrato che anche i cervelloni informatici come lui, che di solito vengono catalogati come “nerd” o “strani”, possono rivelarsi interessanti e anche sexy. A volte le sorprese arrivano da chi meno ci si aspetta.

Proprio a questo proposito, vi lascio una parte dei ringraziamenti che la Premoli ha scritto a fine libro, che ho apprezzato tantissimo.
"Vi confesso che, essendo in una fase della mia vita in cui ancora mi ricordo come ci si sentiva a dover scegliere cosa fare nella vita e quale facoltà frequentare, ed essendo nello stesso tempo mamma di un bambino che è ora in prima elementare e sta iniziando il suo percorso scolastico, mi sono trovata a domandarmi sul serio, durante la stesura di questo romanzo, quanto sia importante oggi scegliere una professione che possa permetterci effettivamente di sopravvivere in modo dignitoso. ... È indubbio che oggi, in un momento di profonda crisi economica mondiale, non sia facile fare la scelta giusta. Trovo però che in generale ci siano davvero percentuali femminili troppo basse in campi scientifici e matematici e che sia anche compito di noi genitori far interessare i bambini, ma soprattutto le bambine, a qualcosa di diverso dal solito. Perché no, magari anche alla programmazione. Ho scoperto grazie alla mia esperienza editoriale che nessuno di noi è davvero monodimensionale. Abbiamo tutti tante capacità e tanti interessi diversi sepolti lì sotto. A più settori vi appassionate più ricchi sarete. Non abbiate paura di essere sia razionali che sognatori, nella vita c'è bisogno di entrambe le cose."
Questo messaggio, soprattutto adesso che sono sotto esame, mi ha dato una carica non indifferente e spero possa darla a tanti studenti universitari.

Detto questo, ragazzi, se volete una storia originale, appassionante e super divertente, non esitate a comprare questo libro, che vi ricordo potete trovare anche in edizione economica (quella dell’immagine) a soli 4,90 €.

VOTO: 🌞🌞🌞🌞 e mezzo
(4 e mezzo)

Voi lo avete letto? Vi è piaciuto? Cosa leggete quando siete sotto esame?? Fatemelo sapere nei commenti!

Un bacione immenso,

Silvia 💖

2 commenti:

  1. Che bella la tua recensione Silvia.
    Io adoro Anna Premoli e questo è uno dei suoi libri che mi piace di più!

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    Risposte
    1. Grazie, è anche il mio preferito :) Nonostante non sia un'accanita lettrice di romanzi rosa, la Premoli mi piace sempre!
      Un bacione

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